GENNAIO

Presepe Vivente
Il Centro storico di Tarquinia si trasforma in un grande palcoscenico all’aperto. Oltre 350 comparse, in costume d’epoca, prendono parte all’evento che coinvolge tutta la città. Realizzato in due dei quartieri più antichi della città, quello di San Martino e San Giacomo, è basato su una ricostruzione degli ambienti e delle situazioni del I sec. d.C. in Israele. Tarquinia diventa una piccola Betlemme. Banchi di legno, paglia, iuta e stoffe costituiscono gli elementi per la creazione di situazioni tipiche di quel tempo: il mercato delle merci e del bestiame, la vendita degli schiavi, il censimento, la locanda, … Ma anche i legionari romani con cavalli e bighe. Il giorno dell’Epifania i tre magi, accompagnati da tre veri cammelli, raggiungono la location del Presepe Vivente, attraversando tutta la città con un grande corteo al quale partecipano tutte le comparse.

Epifania
Per i bambini è il giorno dell’arrivo della Befana e proprio ai bambini Tarquinia dedica una giornata all’insegna del      divertimento: il volo della Befana dal campanile del Palazzo Comunale è preceduto dalla corsa per i bambini lungo le vie del centro storico. La festa si conclude con la distribuzione di premi, caramelle e dolcetti per tutti.

Sant’ Antonio Abate
Tarquinia preserva ancora la tradizione dei festeggiamenti dedicati a questo Santo, protettore contro le epidemie e degli animali in genere. Il carro del Santo, accompagnato dai butteri a cavallo, guida una sfilata degli animali, che riceveranno la benedizione.

FEBBRAIO

Carnevale
Sant’ Antonio segna anche l’ingresso del Carnevale, festività molto sentita a Tarquinia che viene celebrata  in tre date con la sfilata dei carri allegorici per le vie della cittadina in un clima gaio e spensierato con musica dal vivo, vino e castagnole per tutti.

MARZO / APRILE

Celebrazioni per la Pasqua

Processione del Venerdì Santo

La sera del Venerdì Santo viene celebrata con una processione dal tono solenne. Per le vie cittadine viene trasportata la Statua del Sepolcro di Cristo accompagnata  dai piccoli angeli, i  bambini del posto, con i simboli della Passione di Cristo, dai tronchi a forma di croce, dai penitenti in catene e a piedi nudi e dalla banda paesana G. Setaccioli.

Processione del Cristo Risorto

Sicuramente una delle feste più sentite della città è quella che si celebra la domenica di Pasqua, con la Processione del “Cristo che corre”. Per le  vie della città viene trasportata a passo spedito, quasi di corsa e tra due ali di folla, e accompagnata da una marcetta eseguita dalla banda “G. Setaccioli”, la pregiata statua del Cristo Risorto che fu commissionata dalla Corporazione dei Falegnami. Si narra che per ricordare la Resurrezione, venne dato l’incarico ad uno scultore che stava scontando una pena a vita, di scolpire nel legno un Cristo Risorto, superiore per bellezza a quante già ne esistevano. Narra ancora la laggenda che, per impedire all’artista di fare, in seguito, una nuova statua identica a quella scolpita o anche più bella, egli venisse spietatamente accecato.

Apre la Processione la squadra degli Sparatori con i fucili caricati a salve con coriandoli. Una componente originale di questa processione è quella dei portatori dei Tronchi a forma di croce, gli stessi della processione del Venerdì, ma adornati ora da splendide ghirlande. La loro altezza in alcuni casi raggiunge i 5 metri e il peso va da 75 ai 95 chili, per questo il loro trasporto richiede abilità e forza per non essere sbilanciati durante il percorso. Anche il trasporto della Statua richiede le stesse qualità, dato il suo peso di circa 520 kg, distribuito sui 16 portatori della “macchina” che, come i loro colleghi dei tronchi, devono rispettare il passo della marcetta musicale intonata dalla banda. La Processione si conclude con la Benedizione sulla folla in Piazza Matteotti e le campagne e infine la deposizione del Cristo all’interno dellla Chiesa di San Giuseppe dove vi rimarrà esposto per i quaranta giorni successivi.

Festa della Merca
Ad aprile, in località Roccaccia, si rinnova ogni anno la tradizionale marcatura delle mandrie che vivono allo stato brado nelle vaste tenute dell’Università Agraria. L’evento eprmette di riscoprire usi e costumi  dei “butteri” maremmani che, in passato, avevano l’arduo compito di catturare e domare il bestiame. In tale occasione si può assistere a gare equestri e prove di abilità a cavallo, oppure degustare prodotti e vini locali.

MAGGIO

Mostra Mercato Macchine Agricole
Si svolge nei giorni a cavallo del ponte del Primo Maggio. Presso Tarquinia Lido, su un’area espositiva di 50.000 mq, viene presentata la produzione di oltre 250 imprese industriali e commerciali che producono e vandono trattori, attrezzatue specifiche per movimento terra, impianto di colture, raccolta, stoccaggio e confezione dei prodotti agricoli, ma anche servizi informatici e finanziari. In contemporanea, si svolge all’ interno del centro storico la tradizionale Fiera di Tarquinia.

Festa Patronale della Madonna di Valverde

Si festeggia l’8 maggio.  Il santuario della Madonna di Valverde sarà il luogo centrale dei riti sacri. Al termine dei festeggiamenti, accompagnata dalla banda “Giacomo Setaccioli”, si terrà la processione con la venerata immagine della Madonna di Valverde che percorrerà via Valverde, piazza Cavour, via Umberto I, via XX Settembre, via dello Statuto, via San Giuseppe, piazza Giacomo Matteotti e corso Vittorio Emanuele II, per poi ritornare al santuario.

GIUGNO

Giostra delle contrade

La Giostra delle Contrade è una rievocazione storica nata nel XV secolo che si tiene nella Città di Tarquinia ogni primo weekend del mese di giugno alla quale partecipano 10 contrade dell’antico Castrum. Ogni Contrada è composta dal capitano, 3 cavalieri e una dama ed è dedicata ad una chiesa della città.

Infiorata del Corpus Domini
Lungo le vie delle città,  la sera vengono realizzati quadri e tappeti floreali di notevole pregio, sui quali  il giorno successivo viene portata in  processione un’ostia consacrata ed esposta alla pubblica adorazione. Al termine viene decretata la squadra vincente, ossia la Parrocchia che ha realizzato la composizione floreale più bella.

Stagione Teatrale
Nel Chiostro San Marco, e in altri siti all’aperto, ha inizio la stagione teatrale estiva ricca di spettacoli di vario genere.

LUGLIO

Sagra del melone
Nel caratteristico quartiere di San Martino si festeggia con la degustazione del melone locale e altri prodotti tipici del posto, il tutto accompagnato da giochi, musica, balli e dal consueto torneo di burraco.

Cin’è Cucina
Incontri cine-gastronomici. Aperitivo a buffet e proiezione di un film a tema nella splendida cornica dell’ Ex Mattatoio, in località Fontana Nova.

AGOSTO

DiVino Etrusco
Il connubio tra vino e cultura, a Tarquinia prende il nome di DiVino Etrusco. Un percorso enogastronomico che si snoda nelle vie e nelle piazze più suggestive del centro storico di Tarquinia e che vede coinvolte le cantine produttrici dell’antica Dodecapoli etrusca con degustazioni guidate da sommelier di fama internazionale. Accompagnano la manifestazione musica dal vivo, eventi correlati e monumenti visitabili fino a tarda notte.

Sere della Tagliata

Tre sere dove gustare la tagliata maremmana, ascoltare musica dal vivo, far divertire i bambini, acquistare prodotti artigianali e conoscere le tipicità del territorio.

Cin’è Cucina
Incontri cine-gastronomici. Aperitivo – buffet e proiezione di un film a tema nella splendida cornice dell’ Ex Mattatoio, in località Fontana Nova.

Etruria Musica Festival
Concerti nella splendida cornice di Santa Maria in Castello.

SETTEMBRE/OTTOBRE/NOVEMBRE

Premio Cardarelli  – Incontri con l’autore
Ciclo di eventi letterari promosso dall’amministrazione comunale e con il patrocinio della Presidenza della Repubblica e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo apprezzato riconoscimento viene assegnato alle eccellenze letterarie e prevede una serie di eventi. La manifestazione e’ dedicata all’incoraggiamento delle attivita’ editoriali di alta qualita’ e l’attuazione di una serie di eventi collaterali, come la recensione dei testi elaborati da scuole del viterbese. Molto attesi gli “Incontri con l’Autore” che danno al pubblico l’opportunità di incontrare e ascoltare rinomati scrittori.

Tarquinia a Porte Aperte, un museo nella città
Un grande evento culturale che, nei fine settimana, propone la scoperta della città e del suo territorio ricco di testimonianze attraverso l’apertura straordinaria di chiese, monumenti, palazzi e siti di interesse archeologico, visite guidate, itinerari medievali, mostre e conferenze.

Pagine a Colori
Festival di arte visive e letteratura per ragazzi: in calendario incontri con l’autore e laboratori per ragazzi presso la ex Sala Capitolare degli Agostiniani di San Marco.

Cin’è Musica Concerto
Concerti e film musicali nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale.

Sagra del Fungo Ferlengo
Il fungo tipico della nostra zona diventa protagonista di un evento che include oltre agli stand gastronomici anche giochi medievali e mercatini di modernariato e artigianato.

DICEMBRE

Presepe Vivente
Il Centro storico di Tarquinia in occasione del Natale si trasforma in un grande palcoscenico all’aperto. Oltre 350 comparse in costume d’epoca, prendono parte all’evento che coinvolge tutta la città. Realizzato in due dei quartieri più antichi della città, è basato su una ricostruzione degli ambienti e delle situazioni del I sec.  d.C. in Israele. Tarquinia per i tre giorni della rappresentazione diventa una piccola Betlemme. In particolare, nella  giornata del 6 gennaio i tre magi, accompagnati da da tre veri cammelli, raggiungono la location del Presepe Vivente attraversando tutta la città con un grande corteo al quale partecipano tutte le comparse.

Premiazione finale del Premio Cardarelli
La rassegna termina nel mese di dicembre con una grande serata a Santa Maria in Castello dove vengono assegnati i premi letterari agli autori e alle dieci migliori recensioni dei ragazzi delle scuole superiori del viterbese.

Capodanno
A Tarquinia il Capodanno viene festeggiato in piazza con musica spumante, ospiti famosi e tanto divertimento.