PRESEPE VIVENTE

Presepe viventi

Il centro storico di Tarquinia si trasforma in un grande palcoscenico all’aperto. Oltre 200 comparse, in costume d’epoca, prendono parte all’evento che coinvolge tutta la città. Realizzato in due dei quartieri più antichi del centro storico, quello di San Martino e San Giacomo, l’antico Terziere del Poggio, è basato su una ricostruzione degli ambienti e delle situazioni del I secolo d.C. in Israele. Tarquinia diventa una piccola Betlemme. Banchi di legno, paglia, iuta e stoffe costituiscono gli elementi per la creazione di situazione tipiche di quel tempo: il mercato delle merci del bestiame, la vendita degli schiavi, il censimento, la locanda. Presso Campo Cialdi inoltre viene ricreato un grande accampamento romano con tende, cavalli, bighe, legionari in allenamento. Il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, i tre magi, accompagnati da tre veri cammelli, raggiungono la location del Presepe Vivente, attraversando la città con un grande corteo al quale partecipano tutte le comparse.


DIVINO ETRUSCO

Divino etrusco

Il connubio tra vino e cultura, a Tarquinia, prende il nome di Divino Etrusco. Il percorso enogastronomico, che vede coinvolte le cantine produttrici dell’antica Dodecapoli etrusca, si snoda lungo le vie del centro storico e degustazioni guidate da sommelier di fama internazionale, accompagnano la manifestazione per tutta la sua durata. Musica dal vivo, eventi correlati e monumenti visitabili fino a tarda notte.