etruschi

01 Lug AL VIA IL RESTAURO DELLA CAMERA CENTRALE DELLA TOMBA DEGLI SCUDI

Realizzato grazie a “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale
promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo
Lunedì 4 luglio alle ore 11.00, presso la Sala dell’ex Consiglio Nazionale, il Soprintendente Alfonsina Russo e la responsabile FAI per “I Luoghi del Cuore” Federica Armiraglio presentano alla stampa l’importante progetto dedicato al Restauro della camera centrale della Tomba degli Scudi di Tarquinia (VT) da poco avviato.
Il monumento, che fa parte della Necropoli dei Monterozzi, sito UNESCO dal 2004, è stato votato nel 2014 da 5.681 persone al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Grazie a questo importante risultato, che dimostra l’attenzione pubblica verso una testimonianza così importante della civiltà etrusca, e alla domanda presentata dalla Soprintendenza sul bando promosso dal FAI nel 2015, è stato accordato un contributo di € 24.500,00 sui fondi “I Luoghi del Cuore” per l’intervento di restauro della pellicola pittorica della Tomba degli Scudi, le cui pareti riccamente dipinte presentano una vasta serie di problematiche legate soprattutto all’alterazione del delicato equilibrio climatico. Proprio a causa di questo precario stato di conservazione, da anni la Tomba è chiusa al pubblico e viene aperta solo agli studiosi che ne facciano richiesta formale.
La Tomba, tra le più importanti del sito, è un’importante testimonianza della pittura etrusca di età ellenistica (terzo quarto del IV sec. a.C.), tesa a celebrare le virtù e il rango della famiglia Velcha, immortalando il momento della partenza del defunto verso l’oltretomba e il banchetto funebre cui partecipano idealmente tutti i membri della famiglia, descritti da rare epigrafi in lingua etrusca.
L’obiettivo principale del progetto di restauro è quello di recuperare e salvare l’apparato pittorico ancora esistente per poter rendere il bene pienamente fruibile e godibile da tutti. Grazie al censimento FAI, che ha visto il coinvolgimento concreto di tutta la popolazione, è stato fatto un importante passo in avanti sulla strada della sensibilizzazione sul valore del nostro Patrimonio.
I cittadini hanno la possibilità di proseguire questa prassi di sostegno alla cultura anche tramite il decreto Art Bonus – “autentica rivoluzione nell’ambito della cultura e del turismo” – fortemente voluto dal ministro Dario Franceschini. La Tomba degli Scudi, infatti, è stata inserita tra gli interventi di manutenzione, prevenzione e restauro di beni culturali pubblici cui destinare l’erogazione liberale per completare il restauro della seconda camera e delle due laterali.
L’intervento di restauro appena avviato, promosso grazie a “I Luoghi del Cuore”, che si concluderà entro il 2016, permetterà il recupero dell’ambiente principale della Tomba e sarà corredato da due innovative attività di comunicazione e fruizione.
Sarà un “cantiere aperto” e la Tomba sarà quindi fruibile durante i lavori, grazie alla Delegazione FAI di Viterbo, che curerà alcune aperture eccezionali.
Il calendario delle aperture sarà consultabile sul sito www.iluoghidelcuore.it
Inoltre sarà possibile seguire l’avanzamento periodico dell’intervento di restauro con immagini e brevi interviste sempre sul sito del progetto I Luoghi del Cuore.
www.archeologialazio.beniculturali.it
www.iluoghidelcuore.it

foto di InfoPoint Tarquinia.
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