20 Nov Aspettando il Natale 2017 con l’Italian Brass Band

Apre come da trazione le festività natalizie. Fonde musica di altissima qualità alla solidarietà. Registra ogni anno un grande successo di pubblico. È il Concerto Aspettando il Natale organizzato dal Lions Club di Tarquinia con il Comune di Tarquinia, in programma il 3 dicembre, alle ore 17, (ingresso libero) nella sala consiliare del palazzo comunale.

A salire sul palco la straordinaria Italian Brass Band, gruppo musicale composto da ottoni e percussioni che ricalca lo standard della “British-style brass band”. Un tipo di formazione della prima metà dell’800 in Inghilterra, che non ha mai trovato grande seguito in Italia, ma che “spopola” nel resto d’Europa.

«Abbiamo deciso di proporre qualcosa di nuovo per Tarquinia. – sottolinea la direttrice artistica del concerto Roberta Ranucci – Abbiamo subito pensato all’Italian Brass Band. Un gruppo di soli ottoni e percussioni che unisce tradizione e innovazione e lascerà sorprenderà e affascinato il pubblico. Ringraziamo l’Amministrazione, nelle figure del sindaco Pietro Mencarini e degli assessori Manuel Catini e Martina Tosoni, per il sostegno convinto all’evento, e il Lions Club di Tarquinia, con il presidente Antonio Sili, che ogni anno offre alla città questo imperdibile appuntamento».

L’ensemble nasce nel 2013 da un “sogno” di quattro amici musicisti. Il sogno diventa realtà e si forma così l’Italian Brass Band, sotto la guida del maestro Filippo Cangiamila, vice direttore della Banda del Corpo di Polizia Penitenziaria. La formazione è composta da musicisti selezionati, giovani diplomati in Conservatorio e molti fra i migliori strumentisti provenienti dalle bande dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.

Numerosi i premi vinti in ambito italiano e in quello internazionale. Il gruppo si è esibito in sale di prestigio come il Parco della Musica a Roma ed ha collaborato con solisti di fama mondiale quali Steven Mead, Andrea Conti, Arfon Owen, Lito Fontana, Giuliano Sommerhalder e Joseph Alessi, e celebri direttori di storiche brass bands come Robert e Nicholas Childs. All’inizio del 2017 ha inciso il primo disco.

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